Marmarole

Foto Collana

Abbiamo conosciuto molte cime ma non tutte che dovrebbero trovarsi in una guida quasi completa alle Marmarole. Come Corno del Doge, Costa Bel Pra, I Bastioni, Croda de Marchi, Croda Rotta, Cresta Vanedel, Cima Vanedel, Cime Orsolina, Cima Pelosana, Cima Vallonga Nord, Monticello, Cime Val Tana, Piccolo Cimon, Cima Petoz, Le Selle, Torre Augusto, Monte Ciastelin, Campanile Ciastelin, Monte Ciarido ... Probabilmente non sono tutte escursionistiche ma desidereremmo conoscerene almeno una o due ancora.

Cosa non troverete nella guida?
Dove c'è acqua tranne la sorgente "ufficiale" assai sotto il Bivacco Musatti. Per incoraggiarvi c'è acqua anche in settembre in una stagione asciutta. La scarsità di acqua permette delle visite dell'uomo a misura di natura.

Sembra che passi l'era dell'escursionismo missionario nelle Marmarole. I primi conquistatori sono arrivati. I loro segni sono evidenti:

Sono tantissimi i bolli rossi di enorme grandezza sulla Forcella di Marmarole e dintorni che irritano come una bandiera rossa esagita il toro.

È segnata anche la salita alla Cima degli Invalidi. Rossore praticamente a ogni passo. La salita è semplice anche come orientamento. La segnatura è completamente inutile e non ci attrae ma ci deprime. Perdiamo l'illusione di avventurarci da soli con le nostre capacità fuori dal confine di Gardaland. Perdiamo il nostro paradiso che abbiamo trovato con grande fatica.

Il lato Ovest (che guarda al Bivacco Tiziano) della Forcella Froppa è segnato e attrezzato in modo caotico. Una corda fissa tra difficoltà innaturali e peraltro evitabile è collocata su una parete un po' strapiombante e senza appigli nella maniera di una super ferrata.

Anche nel Vallon degli Invalidi a metà del suo sviluppo sulla paretina non difficoltosa è apparita una corda fissa. Se si insiste, basta uno o due chiodi con anello per assicurarsi a un solo tratto di tre metri di primo grado superiore.

Ma anche un segno completamente differente:
Nel luglio sul sentiero dell'accesso principale dal Vale al bivacco Tiziano, dove doveva essere il bivio per la Costa del Forno c'erano due ometti di pietra e sul tronco dell'albero una stella gialla con molte punte.
Nel settembre dello stesso anno non c'era più nessun ometto, neanche le pietre crollate e dove stava la stella la corteccia dell'albero era spelata. Qualcuno ha provato a proteggere la sua piccola parte di paradiso?

Quando la prima edizione vedrà la luce del giorno, Le Marmarole potrebbero essere state già addomesticate, arredate, attrezatte, stradate, funiviate ... e una guida alle cime di bellezza naturale in una oasi di pace interna non avrà molto senso.

l'inverno 2001

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