Civetta

Cima Su Alto 2951

agosto 2002

Questo posto è sicuramente il più proibitivo sulla nostra via al Bivacco Tomè. Si deve traversare il pendio che scende dalla "forcella" della U-forma al ghiacciaio, qualche cinquantina metri sopra del ghiacciaio. Si traversa da destra (il inizio è poco sotto dove fine la rientranza ombrosa che segna il comincio della parete verticale) a sinistra (sul pulpito, a sinistra pronunciato col canale nella ombra).
La roccia è rossastra (il segno inconfondibile: cattiva), appigli sono piccoli è intuibili soltanto dalla immediata vicinanza. La traversata non è difficile più di 1 grado, ma un po' delicata e spaventosa per un escursionista.
Se passate questa prova del coraggio (o matto), niente non vi dovrebbe fermare sulla vostra via al bivacco. Vi aspetta ancora:
* Una cengia con un posto (butta fuori) di 2 metri di 1 grado superiore.
* Un canale con primi 2 metri probabilmente di 3 grado. La roccia è bona ma non possiamo avanzare, neanche un passino dalla terra. Per fortuna, subito a destra per roccia rotta ma di 1 grado superiore è possibile entrare nel canale.
* Un gradino di 4 metri di 2 grado, non esposto, roccia salda, un po' fuori di verticale. Al primo momento proviamo il canale di acqua a destra, ma roccia bagnata e liscia ci ritorna al gradino.
* Una gradinata, un centinaio di metri, divertente e facile 1 grado. Se ci troviamo nella difficoltà, abbiamo sbagliato la via.
Questa torretta che si erige nel cielo si chiami Campanile Padova che "sovrasta a sua volta la Punta Laura (m.2370), nonché la Punta Anna (m.2365)"[lmCiv,208]
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Sulla photo ingrandita nella roccia più a sinistra è visibile una macchia rossa. Cioè il Bivacco Tomè (quattro letti, dieci coperte).
A destra, la cuspide della lingua di neve tocca il inizio della cengia che sale in obliquo da destra a sinistra alla cresta. Vorremmo, desideremmo, non osiamo seguire questa cengia salendo alla Piccola Civetta. Lei, da questo parte sia solo un sogno. Accordo [lmCiv,274-275] intere lunghezze di corda di I, II e III grado. Sarebbe troppo?
 

Cima della Busazza così potente e dominante dal Rifugio Vazzoler, da qui solo un'altezza della cresta.

Foto Collana

settembre 2002
Bibliografia: lmCiv

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