Tofana di Dentro

Castello di Potofana 2474

giugno 2017

Cima Fanis di Mezzo, Cima Fanis Nord, Monte Cavallo, Monte Casale, Monte Castello e Cima Campestrin Nord al bordo destro
Cima Campestrin Nord (tutto a sinistra), Cima di Furcia Rossa VI, V, IV e III
Castello di Potofana, sulla cima verso Torre di Fanis nel centro e a destra: Cima Fanis di Mezzo, Cima Fanis Nord, Monte Cavallo e Monte Casale
Castello di Potofana, sulla cima verso Tofana di Dentro
Cima di Furcia Rossa III, II, I, Furcia Rossa con Grava di Travenanzes sottostante, quota 2642 di Monte Vallon Bianco e la forcella forse decisiva per discesa al Val di Travenanzes

Foto Collana

Castello di Potofana i Il nome proposto per la quota 2474 nella parete Nord Ovest di Tofana di Dentro (o Tofana de Inze o Tofana III), segnata senza nome sulla carta di Tabacco 03 Cortina d'Ampezzo e Dolomiti Ampezzane 1:25.000 (Ed./Aufl. 2015). La quota si anche trova innominata sulla carta IGM 1:25.000 accessibile online per Geoportale Nazionale help

Sulla sella tra Tofana di Dentro e Castello di Potofana passa il sentiero Cengia Paolina. Sembra che adesso sia 'ufficialmente' abbandonato. Sulla mappa di Tabacco sopradetta è segnato soltanto con puntini neri. Non notiamo segni rossi attorno la sella. Così la parete enorme di Tofana di Dentro rivolta al Val Travenanzes diventa alla naturale, in contrario al lato opposto arredato con impianti di risalita, piste di sci, strade di servizio, vie ferrate ...

C'è un buon consiglio che deve guardare la carta con cura, ma anche sarebbe bene avere con sé, le foto 'illuminanti', non solo nella nostra memoria, ma anche nella nostra tasca, stampate su carta.

Un anno fa, senza questa foto (tranne nella nostra memoria), abbiamo sbagliato l'inizio della via nel Val Travenanzes, salendo per una rampa 2, 3, 4, 5, 6 ripida e selvaggia, con alcuni passi esposti e (o) di 1° grado superiore, incisa nella parete più a monte. Siamo saliti abbastanza alto, ma eppure siamo ritornati poco prima di toccare la cengia orizzontale che si vede bene nella foto.
Guardando la foto si notano le tracce sulla rampa. Anche dal suo inizio, salgono le altre tracce a sinistra verso la cengia orizzontale. Pare che la rampa fosse anche utilizzata come l'accesso alla cengia orizzontale, tuttavia più difficile dell'accesso normale.

La via per il Vallon di Potofana

Ci aiutano le tracce scarse che ogni tanto scompaiono, ma nella parte superiore quando si apre il Vallon di Potofana, il camino è tutto libero eppure con la paura (ir)razionale come ritornare. Nella prima parte della salita dal Val Travenanzes alla cengia orizzontale 2 e poi la sua traversa a sinistra fino all'ingresso del Vallon di Potofana, non abbiamo notato nessun ometto. Poi ce ne sono solamente per una mezza ora di camino verso su. Forse non si dovrebbe per la prima volta percorrere questa via in discesa.

In ritorno non è facile riconoscere il posto dove lasciare la cengia orizzontale verso giù. Ci ha aiutato un ometto modesto, che abbiamo fatto in salita giusto sulla traccia sulla cengia. Nonostante che fossimo qui qualche ora fa, non riconosciamo questo decisivo punto dell'orientamento in discesa. Magari ci pare che qui non si dovrebbe lasciare la cengia orizzontale.
Adesso ancora aggiungiamo al ometto tre frecce di sassolini, così che ciascuna indica una dei tre possibili direzioni. Guardando a monte:

a sinistra
La via per il Vallon di Potofana (impressionante, talvolta ci pare come che siamo nella Brenta).
a destra
Sentiero Lancedelli 1 a noi sconosciuto.
dietro le nostre spalle verso giù
La discesa al Val Travenanzes sembra spaventosa, ma dopo qualche passo inquietante per ripido pendio verde che cade vertiginosamante alla valle deviamo a destra (nel senso della discesa) al bordo del pendio e la parete soprastante. Adesso con passo tranquillo per le tracce verso la valle.

Notizie

Dopo il Ponte dei Cadoris 1483 sopra la gola Travenanzes, la strada diventa ripida e sassosa (bruttina). Ma subito a sinistra devia un'altra strada (resti di una mulattiera vecchia?), presto un sentiero dolce nell'ambiente idillico. Poi usciamo a un sentiero segnato:

a sinistra lungo il torrente in direzione Passo Posporcora, bello ma non spettacolare come il sentiero Cascate di Fanes;
a destra ritorniamo alla nostra strada bruttina giusto all bivio (con una tavola e due panche) per Val Travenanzes.

agosto 2017

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