Piccolo Sciliar - Jungschlern

Tschurtschenthaler Steig

luglio 2013

"Infatti, lo Sciliar offre a Fiè le sue pareti più impervie, alte più di 1000 metri e talmente aggettanti che oggi sono pochissimi gli alpinisti romantici rimasti, capaci di trovare la partenza della salita Tschurtschenthaler. Trattasi di una via tra le rocce, probabilmente l'unica che attraversa l'enorme parete con passaggi di roccia semplicissimi, grazie a continue inversioni di direzione e passaggi nascosti tra pini, mughi e canaloni nascosti."

"Der Schlern zeigt sich bei Völs mit seinen 1000 Meter hohen, steilen Felswänden nämlich von seiner schroffsten Seite. Nur vereinzelte, romantische Bergsteiger wissen heute noch, wo der Tschurtschentaler-Aufstieg ausgeht. Der Weg bahnt sich durch versteckte Felsrinnen und den dichten Föhrenwald."


Dove è l'inizio?

Sarebbe bene osservare la parete di Jungschlern - Piccolo Sciliar cercando dove potrebbe passare la via o almeno dove sarebbe il suo inizio. Un posto, una debolezza evidente nella parete, che ci è parso per un inizio molto attraente, non era giusto. Camminiamo sotto la parete cercando un'altra possibilità. Talvolta discendiamo un po' (nel momento della debolezza potremmo continuare verso la vale) e poi risaliamo verso lo zoccolo della parete. E finalmente usciamo a un sentierino (anche di uomini) che sale dritto verso la parete all'apparenza percorribile. Presto incontriamo il primo ometto. Dopo decina (o meno?) minuti ci aspetta una biforcazione. Proviamo primo a sinistra. Eppure ritorniamo al sentierino a destra che ci guida in un canale. Incontriamo il secondo ometto (e l'ultimo che abbiamo notato sulla via) proprio sul sentierino. Lo interpretiamo come un muretto e deviamo per canale laterale a sinistra e poi per canali saliamo verso la cima dell'avancorpo della parete.

Prima della cima un buon sentierino guida dal canale orizzontalmente a destra, ma lo ignoriamo (perché?), continuando la salita attratti dalla cima. Presto siamo sulla cima (in realtà una spalla, un coletto che collega la parete principale a sinistra con una cima vicina e disposta a destra), senza vista e tracce e ingombrati dai mughi fitti. Ritorniamo disperati, ma adesso rinotiamo il nostro sentierino orizzontale, che abbiamo ingiustamente trascurato.


Intermezzo

Un movimento di 1° grado non difficile, ma molto esposto, esagerando espostissimo.

Una traversa esposta2 di 1° grado e 1° superiore ci porta fino alla costola che poi seguiamo. A sinistra ci spaventa il profondo vertiginoso, a destra ci protegge il fianco barancioso. Possiamo seguire il filo della costola (impressionante), ma quando è tropo difficile o esposto spostiamo un po' a destra, dove (ci pare) sia la via "ufficiale", le tracce tra mughi e per le rocce. In tal modo passiamo con 1° grado superiore, al più. La costola (anche il fianco a destra) diventa sempre più ripida ed esposta. I suoi ultimi metri sono epure di 2° grado (duro e esposto) e meglio è evitarli a destra.


Uscita

E finalmente con sollievo vediamo un canale che sale alla cresta uscendo poco a destra e poco sotto il piano di Jungschlern. Seguendo qualche traccia, traversiamo a destra il fianco verde ed entriamo nel canale. Saliamo per il suo fondo. Da lontano ci è parso benigno, ma adesso diventa più e più serioso.
Una cengia invitante guida a destra fuori canale nella parete aperta, ma dopo cinquantina metri epure ritorniamo nel canale.
Non ci sono più alcune tracce. Un masso sbarra la via. Qualche movimento di 1° grado, ma anche uno obbligatorio di 2°. Un passo non semplice da destra a sinistra. Si apre la possibilità di uscire dal canale a sinistra e per il suo fianco traversare al forcellino (la cima del canale stesso).
Forse potremmo continuare per il canale, ma da questo punto è seminascosto dietro l'angolo e sembra verticale.
Usciamo a sinistra, traversando in obliquo ventina metri da destra a sinistra (1° grado superiore), e poi a destra fino al forcellino2 (1° grado).
Ancora qualche metro per la cresta (1° grado adesso divertente) e siamo sul piano2,3 verde di Jungschlern (jung = giovane).

novembre 2013


Appendice, agosto 2014.

giugno 2014

Piccolo Sciliar - Jungschlern
dal2 sentiero Ums - Rifugio Tschafon (numero 4) forse da qualche sopra Tschafonleger.
forse dal2 parcheggio all'inizio del paese Ums-Umes (provenendo da Völs am Schlern - Fiè allo Sciliar).
l'albero particolare2,3


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